Indice ISTAT

Adeguamento ISTAT del canone di locazione.

L'indice FOI aggiornato ogni mese, con il calcolo del nuovo canone. Inserisci l'importo e il mese di adeguamento: ottieni la variazione, la quota applicabile e quanto cambia la rata.

Il tuo contratto

Quota da applicare
La legge pone il 75% come limite per le locazioni abitative e per quelle a uso diverso. Il 100% riguarda casi particolari previsti dal contratto.

Il nuovo canone apparirà qui.

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Indice FOI mese per mese

Variazione rispetto allo stesso mese dell'anno precedente
MeseIndiceVariazione annua75%

Fonte: ISTAT — indice dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi. Dati aggiornati al —.

Come funziona l'adeguamento

Chi affitta un immobile può aggiornare il canone ogni anno seguendo l'inflazione. Il riferimento è l'indice FOI pubblicato da ISTAT ogni mese: misura quanto sono aumentati i prezzi per una famiglia media, al netto dei tabacchi.

L'aggiornamento non è automatico. Serve che il contratto lo preveda, e il locatore deve comunicarlo al conduttore: senza richiesta, il canone resta quello di prima e l'aumento non si recupera a posteriori.

Perché il 75% e non tutto

La legge pone un tetto. Per le locazioni abitative a canone libero e per quelle a uso diverso dall'abitativo l'aggiornamento non può superare il 75% della variazione ISTAT. Se l'indice è salito del 4%, l'aumento massimo è il 3%.

Il 100% compare in casi particolari, legati alla durata del contratto o a clausole specifiche. Se non sai in quale caso ti trovi, la risposta sta nel testo del contratto — portacelo e lo leggiamo insieme.

Quale mese si guarda

Si prende l'indice del mese in cui scade l'annualità del contratto, confrontato con lo stesso mese dell'anno prima. Un contratto partito il 1° giugno si adegua a giugno, usando la variazione di quel mese.

C'è un ritardo di pubblicazione da tenere presente: ISTAT diffonde l'indice definitivo di un mese verso la metà del mese successivo. Se l'annualità scade a inizio mese, il dato può non essere ancora uscito.

Il cambio di base del 2025

Da gennaio 2026 ISTAT ha ribasato gli indici dei prezzi al consumo: la nuova base è il 2025, mentre prima era il 2015. Significa che i numeri indice delle due serie non si confrontano direttamente fra loro.

Per l'adeguamento annuale il problema non si pone, perché la variazione sui dodici mesi è già calcolata da ISTAT tenendo conto del raccordo. Diventa invece rilevante se devi recuperare più annualità arretrate a cavallo del cambio base: lì servono i coefficienti di raccordo ufficiali.

Se non hai adeguato per anni

Capita spesso, soprattutto nei contratti fra conoscenti. Due cose da sapere: l'aggiornamento non si applica retroattivamente agli anni passati, e la richiesta tardiva vale di norma dall'annualità in corso in avanti.

Il calcolo diventa più complesso, perché occorre ricostruire la catena degli indici anno per anno. È una verifica che facciamo noi sul contratto.

Affitti un immobile?Controlliamo il contratto, verifichiamo se l'adeguamento spetta e prepariamo la comunicazione al conduttore.

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